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Vetra System - Viti articolate (rotules)
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Viti articolate

Si definiscono viti articolate i perni di connessione tra vetro al supporto.

Il principio di funzionamento delle viti articolate (rotules) è uguale per tutti i modelli e consiste in un giunto sferico, i modelli si differenziano in base alla tipologia di vetro con cui verranno utilizzate.

Sono completamente realizzate da tornitura di acciaio inox Aisi 316 L che garantisceun’elevata robustezza.

Ogni vite ha una portata di oltre 300 Kgs, valore garantito dai test effettuati (certificati disponibili a richiesta). Nella gamma sono inoltre presenti varie viti fisse, utilizzate per la realizzazione di parapetti o strutture fisse interne.

La scelta della vite articolata da utilizzare avviene considerando, oltre al tipo di vetro, la lavorazione da effettuare sulla lastra.

È possibile realizzare forature diritte o svasate, la differenza sostanziale tra le due è il tipo di vincolo che si crea sulla lastra.

Dagli schemi sopra riportati si evidenzia che l’andamento delle tensioni intorno al foro svasato e al foro cilindrico sono simili. La differenza risiede nel fatto che se la lastra di vetro ha una foratura svasata si ha un fenomeno di sovratensione all’interno dello svaso con possibile rottura della lastra, mentre nel caso di foro cilindrico, è possibile un ulteriore movimento di scorrimento del vetro all’interno del foro, aumenta però la possibilità di creare tensioni tra lastra e lastra e quindi il rischio di rottura multipla; per questo motivo si ritiene corretto l’uso di rotule con foro cilindrico solo nelle realizzazioni di coperture o con vetri installati orizzontalmente.

In questo caso, infatti, in seguito a carichi perpendicolari al vetro la lastra si dilaterà solo verso il suo stesso centro senza creare sovratensioni alla struttura o alle lastre vicine.

Lo spessore minimo di vetro utilizzabile con foro svasato è 8 mm in quanto l’utilizzo di un vetro di spessore inferiore crea punti spigolosi che rendono la lastra soggetta a facili rotture (rif. schema seguente). Con il foro cilindrico è possibile utilizzare vetri a partire da 6 mm di spessore.

Tutti i vetri impiegati devono essere temperati o induriti e sottoposti a controlli HST (Heat Soak Test -processo utilizzato per minimizzare il rischio di rottura spontanea del vetro dovuta all’espansione del solfuro di nickel in seguito a sbalzi di temperatura).

introduzione
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  1. Andamento delle tensioni in un foro cilindrico quando la vite articolata tocca all’interno del foro, sono evidenti gli strati di sovratensione che possono creare la rottura della lastra
  2. Simulazione tensioni con foro svasato
  3. Simulazione tensioni con foro diritto